Gazzola
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Nucleo abitativo sin dallĺepoca romana, il territorio assistette allo svolgersi della famosa battaglia sul Trebbia tra i Romani e i Cartaginesi svoltasi nel 218 a.C. risoltasi con la vittoria di Annibale. Durante lĺetÓ Medioevale i Longobardi lasciarono evidenti segni della loro venuta. A partire dallĺXI secolo la zona fu tempestata dalla costruzione di numerose fortezze a testimonianza di vivaci e continue lotte feudali. Il castello di Gazzola, oggi sede del Municipio, conserva la pianta originaria trecentesca. Da citare il pozzo che un tempo si trovava nel cortile al quale si attribuiva il merito di segnalare con il movimento delle acque le variazioni meteorologiche. Di particolare interesse artistico Ŕ pure la Chiesa di S. Lorenzo edificata nel secolo attuale su progetto degli architetti piacentini Camillo Guidotti e Pietro Berzolla. Il centro racchiude nel suo territorio localitÓ di elevata importanza storica, come stanno a testimoniare i rispettivi fortilizi tra i quali spicca la Rocca di Rivalta la quale, a parte il suo indiscusso e suggestivo valore artistico, per questo mŔta di numerosi turisti, vanta pure una storia di rilievo. Si racconta, infatti, che il castello, giÓ dopo il Mille proprietÓ dellĺAbbazia di San Savino, nei secoli seguenti fu al centro di cruente battaglie in quanto roccaforte ambita da diversi casati tra cui i Malaspina e i Landi. Nel corso dei secoli, fino alla fine del settecento, Rivalta continu˛ ad essere teatro di scontri e saccheggi per mano degli spagnoli nel 1636, dei tedeschi nel 1746 e dei francesi nel 1799. Con il riordino amministrativo napoleonico il centro fu sede comunale fino al 1888, quando fu spostato a Gazzola. La Rocca di Rivalta, insieme ai castelli di Lisignano, Rezzanello, Momeliano, Torre di Momeliano, Castel Roveto, Monticelli e Monte Bissago, tutti nel territorio comunale di Gazzola, costituivano una vera e propria catena organica di fortificazione. La zona di Tuna sembra, invece, risalire al III secolo d.C., ai tempi dello scontro di Annibale con le legioni romane, mentre Monticello ha assistito ad una sanguinosa pagina della nostra storia della resistenza con reparti partigiani che si sono qui scontrati con le truppe nazi-fasciste. Il castello di Gazzola, molto rimaneggiato, Ŕ oggi adibito a sede del Municipio e conserva due torri quadrate sul lato opposto della facciata principale.




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